| |
I vantaggi principali sono:
1 GESTIONALI Permette una gestione operativa semplificata: viene meno la distribuzione
mensile dei buoni pasto.
2 ECONOMICI Reale controllo della spesa: vengono fatturati all’azienda Cliente solo i pasti
effettivamente consumati inoltre possono essere identificate fasce orarie ristrette
(o specifici giorni) in cui limitare il servizio ed è disponibile ampia reportistica su supporto
informatico.
3 FINANZIARI Fatturazione a consuntivo: il cliente paga a rendicontazione dopo aver fruito
del servizio
4 FISCALI Confronto tra buono pasto elettronico e buono pasto cartaceo:
- deducibilità totale dal reddito di impresa
- non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente (a prescindere dal
superamento del limite di 5,29 euro, di cui all'articolo 51, comma 2, lett. c), del Tuir)
- L'Iva corrisposta è detraibile per il datore di lavoro in ossequio al disposto di cui
all'art. 19 bis 1, comma 1, lettera e), del D.P.R. n. 633 del 1972.
5 Possibilità di disporre di più servizi con un’unica card (oltre al buono pasto: rilevazione presenze e accessi, firma elettronica, borsellino, fidelizzazione, ecc.)
6 Anche il ristoratore (che usa in modo significativo il POS) ha un vantaggio in termini di snellimento del processo per ottenere il rimborso che è totalmente automatizzato.
7 Immagine di modernità.
Gli svantaggi:
1 LOCALI CONVENZIONATI La rete dei ristoratori convenzionati è limitata: non può essere capillare come quella di un buono cartaceo.
2 CONTROLLI Per sfruttare appieno le potenzialità del sistema può essere necessario implementare procedure interne di controllo.
3 MANUTENZIONE La gestione delle card per i nuovi assunti (o per guasti alle stesse) può risultare onerosa.
4 ORGANIZZATIVI L’organizzazione del servizio va analizzata attentamente perché non tutte le realtà aziendali si adattano a questa soluzione
|