Com’è fatto il Buono Pasto Pellegrini

I Buoni Pasto Pellegrini vengono consegnati ai dipendenti in Buste chiuse e sigillate (non sono raccolti in carnet); all’interno della Busta si presentano sciolti, come le banconote; una bella comodità poterli mettere subito nel portafoglio, senza punti metallici a tenerli insieme, evitando lo spiacevole inconveniente della rottura dei buoni in fase di strappo. Il Buono Pasto ha inoltre tutte le sicurezze degli assegni bancari, grazie alla microperforazione laser - impossibile da fotocopiare e riprodurre - e la matrice anticontraffazione, sulla quale sono poste le informazioni essenziali quali valore, scadenza di utilizzo e termine di rimborso oltre a tutti i dati della codeline che identificano univocamente ogni Buono Pasto.

Avviso: il Buono Pasto non può essere utilizzato se privo della matrice.



Buoni in busta

L’inserimento dei Buoni in buste chiuse e sigillate ne garantisce anzitutto la sicurezza ed integrità del contenuto (il carnet non è altrettanto sicuro), preservando inoltre la riservatezza delle informazioni personali riportate sul Buono Pasto.

 

Validità dei Buoni Pasto Pellegrini

La scadenza dei Buoni Pasto è convenzionalmente fissata al 31/12 di ogni anno.
I buoni emessi a partire dal mese di settembre sono però spendibili fino a dicembre dell’anno successivo: 16 mesi di spendibilità massima! La migliore del mercato.