Il Buono Pasto elettronico

Ecco tutte le regole della fatturazione per il buono pasto elettronico:

• La fatturazione per il rimborso dei buoni pasto elettronici è mensile in caso di pagamento standard oppure fino al giorno precedente alla data di richiesta in caso di pagamento veloce.

• La fatturazione comprende tutte le transazioni (buoni) del mese precedente (dal giorno 1 a al 31) senza rischio di tralasciarne alcune, in quanto il sistema funziona on-line.

• La fattura proforma viene sempre emessa da Pellegrini per conto dell’ Esercente, che non rischia di emettere documenti errati quindi non rimborsabili.

• L’Esercente deve procedere con la RICHIESTA DI PROFORMA (via Sito, App o Pos Pellegrini) per far si che Pellegrini generi il documento proforma da inviare successivamente allo SDI. L’Esercente deve procedere con la RICHIESTA DI PROFORMA a partire dal primo giorno lavorativo del mese successivo a quello cui le transazioni si riferiscono.

• Solo ed esclusivamente se l’Esercente, entro il termine del mese successivo a quello cui si riferiscono le transazioni, non effettua la RICHIESTA DI PROFORMA (via Pos, App, o Sito), Pellegrini provvede, per agevolare l’esercente ad emettere e inviare il documento via mail.

• E’ possibile incorrere nella scadenza dei buoni: se il documento proforma non viene inviato allo SDI e PELLEGRINI con le modalità sopra indicate entro i 6 mesi successivi all’emissione. La normativa prevede infatti che l’esercente abbia almeno 6 mesi, dalla scadenza, per ottenerne il rimborso (al fine di dare un congruo lasso di tempo all’esercente per consegnare i buoni fisici). Per tale motivo Pellegrini, nell’interesse dell’Esercente, ha stabilito che il termine di scadenza dei BPE (buono pasto elettronico) corrisponde alla data della transazione: termine pertanto il più possibile favorevole per l’Esercente.

Dal 1° gennaio 2019 entra in vigore l'obbligo della fatturazione elettronica (Legge 27 dicembre 2017 n. 205).

Per questo motivo le tue fatture per il rimborso dei buoni Pellegrini dovranno:
• essere emesse nel formato XML previsto per le fatture elettroniche
• essere inviate a Pellegrini tramite Sistema di interscambio (SDI) messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate utilizzando come codice destinatario di Pellegrini: KJY8XQP (denominazione: Pellegrini Spa; P.IVA e CF: 05066690156)
La legge chiarisce che le fatture emesse con modalità diverse non sono valide, quindi non potranno essere registrate in contabilità, né pagate da Pellegrini.

Se emetti la fattura in autonomia, per consentirci di identificare immediatamente la tua fattura e assicurarti un pagamento sempre puntuale, ti chiediamo di valorizzare seguenti campi del file XML: 1.2.6 "riferimentoamministrazione" = BU300

Il documento generato da Pellegrini per tuo conto con le attuali modalità (via App, Sito, Pos, Lettori Ottici, ecc.), a partire dal 1° di gennaio 2019 non sarà una fattura rimborsabile fiscalmente corretta, ma un semplice proforma (che ti verrà recapitato via mail, come oggi).
Sul proforma troverai le istruzioni per completare la fatturazione.

Utilizzando il portale Pellegrini avrai 2 opzioni in funzione delle tue esigenze:
• 1) inviare l’XML direttamente allo SDI tramite portale Pellegrini
• 2) ricevere via mail l’XML, se preferisci inviarlo tu allo SDI